Ingrediente

Menta

Menta
Disponibilità: Fresca a giugno ed in estate. Essiccata tutto l’anno.

Parti utilizzate: Foglie.

Descrizione e impiego:

La menta è una pianta coltivata in tutto il mondo. Molte le specie e gli innesti, tra i quali troviamo le 3 varietà più utilizzate in cucina in Italia:

  • La menta piperita, originaria dell’Inghilterra, che può raggiungere fino a 70cm di altezza ed ha foglie color verde intenso con sfumatura porpora. Diffusa principalmente in Italia settentrionale, ed utilizzata nell’industria dolciaria e farmaceutica, è rinfrescante, digestiva ed espettorante.
  • La mentuccia  (menta pulegium) dalle piccole foglie tonde e vellutate, viene usata per lo più per insaporire piatti a base di carne, pesce o funghi.
  • Il mentastro verde, può raggiungere anche il metro di altezza, ha foglie ovali e seghettate di colore verde e fiori riuniti in una spiga di colore violaceo. Anche il mentastro ha proprietà digestive ed espettoranti e viene impiegato nella produzione di liquori e sciroppi. Le sue foglie fresche possono essere consumate in insalate, frittate, dolci o macedonie.
Caratteristiche della Menta sono la freschezza che lascia in bocca, la sensazione di dolce e il tipico aroma.

Come scegliere
Sceglietela quando ha un bel colore brillante, con foglie aromatiche e turgide.

Come conservare
Una volta recise, le foglioline vanno conservate in frigorifero con l’altra frutta e verdura per un paio di giorni. Se gli steli sono sufficientemente lunghi, si può anche mantenere fresca in acqua in un bicchiere di vetro.

Proprietà, Valori nutrizionali:
La Menta ha proprietà anestetiche ed analgesiche, infatti è un ottimo rimedio contro cefalee ed emicranie. Ha azione antisettica e antiparassitaria, grazie al suo contenuto di polifenoli.
È decongestionante, balsamica e rinfrescante ed è indicata in caso di raffreddori, febbre e tosse.
Viene anche utilizzata nella cosmetica per la sua azione tonica e purificante.
Per chi soffre il mal d'auto o mal di mare la menta è l'ideale: basta fare un infuso da bere due o tre giorni prima del viaggio oppure appena compaiono nausea e vomito.

Controindicazioni
Usatela con precauzione se soffrite di gastriti o peggio di ulcere. Può aumentare il reflusso gastroesofageo in quanto rilassa il cardias, lo sfintere che separa lo stomaco dall’esofago. Attenzione in gravidanza e durante l’allattamento.

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